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Cronòtopo series, acrylic on canvas, 70x50 cm (left) e 80x60 cm (center and right) (2019)


Terra ubuntu, acrylic and chalk on canvas, 50x70 cm (2019)


Hope, acrylic and chalk on canvas, 50x70 cm (2019)


Amazzonia violata, acrylic and chalk on canvas, 50x100 cm (2019)


Bright darkness III, acrylic and papier-mache on canvas, 50x100 cm (2019) 


Bright darkness II, acrylic and papier-mache on canvas, 50x100 cm (2019)


Terra ubuntu, acrylic and chalk on canvas, 50x70 cm (2018)

selezionato per la mostra I mille di Sgarbi - Lo stato dell'arte contemporanea in Italia, I edizione curata dal Prof. Vittorio Sgarbi e tenutasi presso i Magazzini del Sale di Cervia
pubblicato sul Catalogo della mostra
I mille di Sgarbi - Lo stato dell'arte contemporanea in Italia, Ed. Maggioli Musei, 2019

selezionato per la Mostra Internazionale Arte Contemporanea del Premio Contemporary Rome Art, I edizione curata da Ilaria Giacobbi e tenutasi presso Palazzo Velli Expo in Roma
pubblicato sul Catalogo della Mostra Internazionale Arte Contemporanea, Premio Contemporary Rome Art 2019 a cura di Ilaria Giacobbi, Ed. Effigi, 2019


Galaxy, oil on canvas, 50x60 cm (2001)

selezionato per la Mostra Internazionale Arte Contemporanea del Premio Contemporary Rome Art, I edizione curata da Ilaria Giacobbi e tenutasi presso Palazzo Velli Expo in Roma
vince il Premio Action Painting - Arte Astratta
pubblicato sul Catalogo della Mostra Internazionale Arte Contemporanea, Premio Contemporary Rome Art 2019 a cura di Ilaria Giacobbi, Ed. Effigi, 2019

Con il passato non si tratta. Non esistono ritocchi, mascheramenti di colore o ripensamenti. Ogni nostra azione produce un effetto nel mondo e allo stesso modo attraverso l’action painting è possibile liberare la tensione che si è accumulata nell’artista attraverso la potenza dei colori, la libertà dei segni e la vastità delle superfici. È azione non ideata e non progettata nei modi di esecuzione e negli effetti finali. Essa esprime il disagio dell’artista nei confronti di una società convenzionale dove tutto pare programmato.


Kintsugi: le cicatrici d'oro, acrylic on canvas, 30x30 cm (dimension for a section) (2019)

selezionato per la Mostra Internazionale Arte Contemporanea del Premio Contemporary Rome Art, I edizione curata da Ilaria Giacobbi e tenutasi presso Palazzo Velli Expo in Roma
pubblicato sul Catalogo della Mostra Internazionale Arte Contemporanea, Premio Contemporary Rome Art 2019 a cura di Ilaria Giacobbi, Ed. Effigi, 2019


Kintsugi, un’antica arte giapponese prescrive l’uso di un metallo prezioso quale l’oro per riunire i pezzi, talvolta imperfetti ed eterogenei, di un oggetto frantumatosi, esaltandone le nuove linee di congiunzione.

L’arte di non vergognarsi delle proprie ferite, siano esse spirituali o fisiche, ma di valorizzarle è la delicata lezione simbolica suggerita dal kintsugi.

Ciascuno di noi nel corso della vita deve cercare il modo di far fronte in maniera positiva ad eventi traumatici, di crescere attraverso le proprie esperienze dolorose, di esibire le proprie cicatrici con la consapevolezza che sono proprio queste che rendono ogni persona unica e preziosa.


Stardust, acrylic and chalk on canvas, 120x120 cm (2017)


Oro del Nilo, acrylic and chalk on canvas, 90x120 cm (2017)


Seashore triptych, acrylic on canvas, 18x24 (dimension for a section) (2017)

Estate è spensieratezza e leggerezza, la pace della mente, del cuore e dell’anima.
E spesso in riva al mare l’estate si sente di più.


Holindia, acrylic and chalk on canvas, 50x120 cm (2017)

L’Holi è la Festa dei colori in occasione della quale le persone si lanciano reciprocamente sacchetti contenenti polveri altamente pigmentate, colorando anche le case, le strade e le piazze.
È un rito di origine indiana che simboleggia la rinascita e la reincarnazione e si svolge in un clima festoso.
Diversi sono i significati dell’Holi: la vittoria del bene sul male, l’arrivo della primavera e l’addio dell'inverno, l’incontro con gli altri, il desiderio di ridere, dimenticare i dolori, perdonare e consolidare i legami familiari.


Bright Darkness, acrylic on canvas, 50x70 cm (2017)

Tenebre luminose, un concetto ossimorico per dare voce al mondo della disabilità: un mondo visto spesso con distacco e superficialità ma che in realtà è colmo di luce e dignità, che ciascuno di noi, assieme alle Istituzioni competenti avrebbe il dovere di tutelare e proteggere in nome di coloro che non possono agire in tal senso in prima persona.


Sweet after eight, acrylic on canvas, 30x40 cm (2017)


Blu sardinia, acrylic on canvas, 100x100 cm (2017)


Waste ocean, oil on canvas, 50x70 cm (2001)

Tantissime persone amano trascorrere il periodo estivo al mare, possibilmente dal fondale cristallino. Ma quanti di questi si preoccupano del benessere di quel mare? Così i cosiddetti “rifiuti spiaggiati” deturpano l’armonia e la salute dei nostri mari, nonchè della flora e della fauna che essi ospitano.
Certo, l’inquinamento degli oceani è un problema sicuramente complesso: tuttavia è errato pensare che gli unici responsabili siano i colossi industriali, ciascuno di noi nel suo piccolo può fare qualcosa.